
Nel 1930 Brian Harley, il famoso compositore britannico, scriveva: Un contemporaneo ha trattato la “fortuna” negli scacchi. La faccenda, mi pare, è una questione di termini. Supponiamo che si definisca la fortuna come puro caso, umanamente imprevedibile, sia prima che dopo il fatto in esame. In tale caso non c’è fortuna in una partita di [...]









































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