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Seduti sul divano a sorseggiare un buon libro…

Scritto da:  | 8 dicembre 2011 | Nessun Commento | Categoria: Recensioni

E’ affascinate pensare alla partita di scacchi come alla storia narrata in un libro: per entrambi vi è un inizio, una parte centrale ed un epilogo… l’apertura, il centro di partita ed il finale.
Ma l’accostamento non vuol essere tanto in senso cronologico, giacché sovente nelle battaglie scacchistiche al finale non si arriva neppure, essendo tutt’altro che raro il caso in cui l’esito dello scontro venga deciso nel mediogioco quando non addirittura nell’apertura, almeno strategicamente.
Come in un libro anche nella partita esiste sempre un inizio, una parte centrale ed una finale… Prendiamo un romanzo, l’apertura potrebbe esser intesa come lo scenario, il contesto dell’azione… e se parliamo di una Ruy Lopez piuttosto che di un Gambetto di Donna tutti noi scacchisti abbiamo ben chiaro il luogo dell’azione, così come se si tratta di distinguere tra un romanzo giallo, un romanzo d’avventura, una novella sentimentale, un romanzo storico: questa è l’apertura. Il finale è invece la conclusione della partita, l’epilogo del libro, il modo in cui lo scrittore si accomiata dalla sua opera, la fine intesa in senso lato… fondamentale per l’esito della vicenda e imprescindibile nell’economia dello scritto. Questa, ovviamente c’è sempre, come a scacchi esiste comunque un risultato dello scontro: vittoria, sconfitta o pareggio, risultato determinato da un qualcosa di specifico… lo scacco matto piuttosto che un sostanziale equilibrio di materiale piuttosto che ancora una valutazione determinante per l’assegnamento del risultato, non manca mai… a pagina 87 di uno snello librino di racconti piuttosto che alla pagina 2371 del terzo pesante volume conclusivo della trilogia… la fine c’è sempre per qualunque libro e per qualunque partita di scacchi.
Ma ciò che probabilmente veramente conta è la parte centrale, il mediogioco, inteso in senso letterario come la trama dell’opera, il susseguirsi delle vicende narrate, il modo in cui esse si intrecciano e si sviluppano, tutto quello che concerne i personaggi della vicenda, come i pezzi sulla scacchiera… è la trama l’aspetto anche soggettivamente più importante per la nostra valutazione estetica della storia narrata. Quante volte infatti, a dispetto di uno scenario interessante (l’apertura) o di un epilogo originale (il finale) una trama fragile e mal proposta inficia in toto il nostro giudizio sull’opera? O viceversa, la cura dei dettagli, l’intreccio reso con impegno e passione, i colpi di scena con cui lo scrittore infarcisce con maestria ed abilità una trama magari dall’epilogo facilmente intuibile, riesce, tutto questo, a capovolgere il nostro giudizio nei confronti dell’opera lasciandoci di essa un’impressione soddisfacente e gradevole?!?


Ebbene, il preambolo del caso per presentare un piccolo gioiello della letteratura scacchistica, l’ultima creazione della geniale penna di John Nunn: “Understanding chess middlegames”, edito in inglese da Gambit Publications e tutto incentrato, in cento snelli e agili capitoletti di una o due pagine, sul fulcro di tutto: il mediogioco, il centro della storia, la vicenda… quello che in effetti conta veramente.
Ecco allora alcuni illuminanti titoli con cui il grande giocatore britannico ci invita a riflettere su degli aspetti della partita: “i sacrifici marginali”, “sopravvalutare il vantaggio di materiale”, “acconsentire ad un tranello”, “l’anatema della passività” e cento sezioni come queste… ciascuna supportata da almeno due esempi di partire recenti sapientemente commentate nelle fasi salienti dall’ispirato tratto di quel fuoriclasse poliedrico della scacchiera che è il Grande Maestro inglese, geniale e al tempo stesso dalla semplicità sorprendente nel modo in cui espone ed illustra le sfumature ed i concetti più nascosti e reconditi di questo grande mistero e meraviglia della mente che è la partita a scacchi. Da gustare assolutamente, a piccoli sorsi, come un buon bicchiere di whiskey …scozzese!

avatar Scritto da: Joe Dawson (Qui gli altri suoi articoli)


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