Forse il miglior risultato di Fabiano di sempre: patta col n° 1 al mondo per punteggio Elo, Magnus Carlsen! E per giunta col Nero e dopo averlo fatto soffrire per tutta la partita! Magnus si consola con la vittoria solitaria nel torneo, visto che anche Kramnik e Shirov hanno pareggiato. Questa prestazione di Fabiano attirerà ancor di più attenzione su di lui, da parte di tutto il mondo scacchistico ovviamente, ma anche da parte degli organizzatori del Corus in particolare che molto probabilmente gli daranno un’altra possibilità di partecipare al Corus A.
Nell’ultimo turno tutte patte, tranne la vittoria di Nakamura su Tiviakov.
Classifica finale:
| 1 | Carlsen | 8.5 | ||
| 2 | Kramnik | 8 | ||
| Shirov | 8 | |||
| 4 | Anand | 7.5 | ||
| Nakamura | 7.5 | |||
| 6 | Karjakin | 7 | ||
| Ivanchuk | 7 | |||
| 8 | Leko | 6.5 | ||
| Dominguez | 6.5 | |||
| 10 | Caruana | 5.5 | ||
| 11 | Short | 5 | ||
| Van Wely | 5 | |||
| 13 | Tiviakov | 4.5 | ||
| Smeets | 4.5 |
Abbastanza in linea con le previsioni alla vigilia del torneo: forse il risultato più sorprendente è quello di Nakamura.
Fabiano – Magnus nell’immagine di Fred Lucas
(foto chesspro.ru)
Articolo di presentazione del Corus A by Biker
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In occasione del primo giorno di riposo al Corus proponiamo un bilancio dell’andamento della prima fase di questo prestigioso torneo. Nell’ordine ci atterremo ad un criterio molto semplice e oggettivo: la classifica dopo il quarto turno, che attualmente delinea questa situazione
| 1 | Shirov, Alexei | ESP | 2723 | . | . | . | . | . | . | . | . | 1 | 1 | 1 | . | . | 1 | 4 | xxxx |
| 2 | Nakamura, Hikaru | USA | 2708 | . | . | . | . | ½ | . | . | . | . | . | . | 1 | 1 | ½ | 3 | 2889 |
| 3 | Ivanchuk, Vassily | UKR | 2749 | . | . | . | . | . | . | . | . | ½ | ½ | . | . | 1 | 1 | 3 | 2851 |
| 4 | Carlsen, Magnus | NOR | 2810 | . | . | . | . | . | . | . | . | ½ | . | . | ½ | 1 | 1 | 3 | 2857 |
| 5 | Anand, Viswanathan | IND | 2790 | . | ½ | . | . | . | ½ | ½ | . | . | . | . | ½ | . | . | 2 | 2709 |
| 6 | Dominguez Perez, Leinier | CUB | 2712 | . | . | . | . | ½ | . | ½ | ½ | . | . | ½ | . | . | . | 2 | 2759 |
| 7 | Karjakin, Sergey | UKR | 2720 | . | . | . | . | ½ | ½ | . | . | . | ½ | ½ | . | . | . | 2 | 2729 |
| 8 | Kramnik, Vladimir | RUS | 2788 | . | . | . | . | . | ½ | . | . | ½ | ½ | ½ | . | . | . | 2 | 2697 |
| 9 | Tiviakov, Sergei | NED | 2662 | 0 | . | ½ | ½ | . | . | . | ½ | . | . | . | . | . | . | 1½ | 2680 |
| 10 | Caruana, Fabiano | ITA | 2675 | 0 | . | ½ | . | . | . | ½ | ½ | . | . | . | . | . | . | 1½ | 2658 |
| 11 | Leko, Peter | HUN | 2739 | 0 | . | . | . | . | ½ | ½ | ½ | . | . | . | . | . | . | 1½ | 2648 |
| 12 | Short, Nigel D | ENG | 2696 | . | 0 | . | ½ | ½ | . | . | . | . | . | . | . | 0 | . | 1 | 2544 |
| 13 | Van Wely, Loek | NED | 2641 | . | 0 | 0 | 0 | . | . | . | . | . | . | . | 1 | . | . | 1 | 2547 |
| 14 | Smeets, Jan | NED | 2657 | 0 | ½ | 0 | 0 | . | . | . | . | . | . | . | . | . | . | ½ | 2425 |
Alexey Shirov: anche i suoi fans più affezionati (e ce ne sono ancora tanti) non potevano certo immaginare un inizio così brillante da parte di “Fire on Board” Shirov. Punteggio pieno e Kasparov che afferma “Shirov is playing great chess” bastano e avanzano per affermare che è lui il protagonista indiscusso di questa prima parte del Corus A: pressoché perfetto nelle prime tre partite, si è concesso qualcosa di troppo nella quarta con Smeets (“il mio attacco era un bluff” ha detto in conferenza stampa).
Hikaru Nakamura: non fosse per la strepitosa performance di Shirov, probabilmente sarebbe Hikaru ad essere giudicato il giocatore più in forma del Corus 2010. Brillanti vittorie contro Van Wely e Short, una prestigiosa patta con Anand, e in più un giocatore che sa essere personaggio sulla scacchiera e nelle interviste: ormai è entrato nel “giro grosso”, probabile che ci rimanga a lungo.
Vassily Ivanchuk: altro che abbandono degli scacchi agonistici, Chuky si avvia a diventare un altro Korchnoi! Dopo un inizio in sordina, ha demolito uno dietro l’altro Smeets e Van Wely, certo sfruttando i loro errori, ma in assoluta sicurezza. Un altro serio candidato.
Magnus Carlsen: imbrigliato due volte (da Tiviakov e Short), ha vinto due partite, di cui in una (con Van Wely) lo “zampino” di Kasparov è stato espressamente dichiarato a proposito della scelta d’apertura, nell’altra (con Smeets) ha probabilmente dovuto faticare più del previsto. Per ora, pur non giocando in maniera esaltante, si conferma uno dei candidati alla vittoria e festeggia il suo record Elo (perlomeno nel Live Rating).
Viswanathan Anand: il Campione che ci si aspettava. Livello di gioco ovviamente elevato e a volte anche intraprendente (la scelta contro Short di sacrificare due pedoni in apertura), ma il rendimento in quanto a punteggio non decolla, sembra quasi che non voglia attirare i riflettori troppo su di sé (anzi, certe scelte d’apertura sembrano avvalorare chi crede che con Topalov userà ben altre armi).
Leinier Dominguez: non si presentava con le migliori credenziali a questa edizione del Corus, il 2009 per lui è stato avaro di soddisfazioni. Però l’aria di Wijk aan Zee gli deve fare bene, perché ha già incontrato alcuni dei più forti e ha sempre tenuto con grande sicurezza.
Sergey Karjakin: da quando è passato sotto bandiera russa (e ha cambiato allenatore) sembra curare particolarmente la solidità del proprio gioco. Anche se con Dominguez ha fatto fuoco e fiamme per una trentina di mosse, finora ha dato l’impressione di non intendere forzare le posizioni.
Vladimir Kramnik: molto atteso, non sembra finora aver dato il meglio di sé; in particolare contro Tiviakov ha dato quasi l’impressione di aver perso il controllo della situazione. Certo che anche quando non è molto ispirato non perde mai…
Sergei Tiviakov: il roccioso Sergei è passato quasi indenne da un inizio torneo micidiale per la forza degli avversari; ha ceduto solo con un Shirov intrattabile.
Fabiano Caruana: finora un ottimo esordio al Corus per Fabiano che ha retto con destrezza contro tutti gli avversari che d’altra parte hanno dimostrato rispetto e considerazione nei confronti del più giovane del gruppo. Solo lui però potrà spiegare la sua 47…c5 contro Shirov.
Peter Leko: abbiamo già detto della nostra impressione che stia giocando da qualche tempo in modo diverso rispetto agli anni in cui risultava quasi imbattibile; prende molti rischi, gioca partite spesso divertenti per gli appassionati. Purtroppo questo atteggiamento non lo sta premiando e da tempo immemorabile non vince una partita… Facciamo il tifo per Leko, piuttosto che si rimetta l’elmetto!
Nigel Short: incostante finora Nigel, ha giocato al meglio con i giocatori sulla carta più forti, ma è stato surclassato dai più tattici.
Loek Van Wely: inizio col botto, con la bella vittoria su Short e poi gli incubi! Speriamo si riprenda presto.
Jan Smeets: è già in fondo alla classifica e nonostante sia un tipo simpatico difficile che possa togliersi da quella incomoda posizione; finora diverse occasioni mancate (mettere in seria difficoltà Carlsen e Shirov non sarebbe stato cosa da poco…).
Solo alcune delle splendide foto di Fred Lucas.
Potete trovarne molte altre sul sito ufficiale o meglio ancora sul suo sito personale
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Redazione: soloscacchi@gmail.com


Termina pari tra Shirov e Kramnik, adesso in classifica a due turni dalla fine Carlsen e Kramnik hanno mezzo punto su Shirov, tutti gli altri staccati.
Certo oggi Kramnik ha un po faticato, mentre Carlsen sembra più in palla, vediamo se il norvegese riuscirà a liberarsi di Leko e Caruana, gli ultimi due ostacoli.
colpo di scena!!
Kramnik perde da Anand (curioso che l’indiano abbia vinto solo 2 partite in questo torneo, contro Kramnik e Shirov), Carlsen pareggia contro Leko e adesso ha mezzo punto di vantaggio che potrebbe essere decisivo se domani batte Caruana.
Caruana ha pareggiato contro Nakamura, mentre purtroppo Vocaturo ha perso contro Bok
Ultimo turno
Caruanand?
Cioé colui che dà il meglio con i migliori?
Kramnik nel frattempo ha già concluso il proprio torneo, rapida patta con Karjakin. Per il primo posto nel Corus 2010, considerato che Anand ha già pareggiato con Van Wely, è ancora in corsa Shirov, con Magnus ovviamente.
Fabiano ha raggiunto il controllo del tempo; fin qui ha giocato una partita fantastica: ora il suo pedone ‘h’ può diventare molto pericoloso…
Intanto Shirov schianta una Torre in ‘h6′, Dominguez deve difendersi con grande attenzione.
Shirov non cade nel micidiale trucco che si sarebbe verificato se avesse giocato 29.Td7 (minacciando matto): sarebbe infatti seguito 29…Tf1+ 30.Ra2 Ta1+! 31.Rxa1 Dxa3+ e matto ala seguente!
Quindi Shirov ha giocato 29.Dh1, parando lo scacco e rinnovando le minacce.
Probabilmente in zeitnot, Shirov propone patta in posizione vinta!
La conferma:
coruschess: “With just 2 seconds left, Shirov settles for a draw after 30 moves against Dominguez. Although a piece down for two pawns, he was winning”
La Short-Smeets la farò vedere ai miei bambini, si divertono sempre con queste cose.
Patta! Splendida prestazione di Fabiano che ha messo alla frusta il grande Magnus!
Dichiarazione di Fabiano a fine partita: “One important point was that 23…Nf4, which looks like it wins everything, can be met by 24.Qxd8. The three against two knight ending looked like a draw – he can force me to play …g5 and then put his king on g4. I underestimated 34.Rc1; probably I should not have played 33…a5 – maybe something like 33…b5 or 33…Bd7 was better.”
Nakamura chiude l’ultima partita della giornata, battendo Tiviakov: alla fine un ottimo piazzamento per Naka, dietro solo a Magnus, Kramnik e Shirov e alla pari con Anand!
Tra l’altro Magnus con la vittoria al Corus A si guadagna la partecipazione alla Finale del Grand Slam a Bilbao, anche se con ogni probabilità era un dato acquisito, vista la vittoria anche a Nanijng (nel qual caso si apre la porta a Kramnik o Shirov).
10.000 euro per Carlsen, vincitore del Corus A; 3.000 euro per Anish Giri, vincitore del Corus B; non dichiarato il premio per Li Chao, vincitore del Corus C.