Crea sito

Paul Saladin Leonhardt

Scritto da:  | 12 ottobre 2017 | 9 Commenti | Categoria: C'era una volta, Personaggi, Stranieri

Oggi Poznan è una grande città polacca, ma il 13 novembre 1877, quando vi nacque Paul Saladin Leonhardt, faceva parte del potente impero tedesco ed era per tutti semplicemente Posen.
Come tanti, apprese gli scacchi in età giovanile e fu sempre affascinato dalle possibilità tattiche che offrivano le partite di gioco aperto, accettava ragionevoli rischi pur di poter mantenere l’iniziativa e le sue patte non erano mai di comodo; i suoi avversari sapevano di dover affrontare un giocatore abbastanza imprevedibile e, soprattutto, deciso a lottare fino in fondo.
La sua professione di giornalista, unita al suo professionismo scacchistico, lo portano in giro per l’Europa, anche se è la Germania il luogo della maggior parte delle sue attività.

A ventisei anni Paul vince il torneo di Hilversum e l’anno seguente gioca alcuni incontri individuali: patta con Loman, a Londra vince con Mortimer e Passmore, e patta con Schories e, nel 1905, ancora in terra d’Albione, sconfigge nettamente Shoosmith ma perde altrettanto nettamente con Mieses.

Rientra nel continente, vince il torneo di Amburgo ma finisce a metà classifica ai tornei A di Barmen, magistrale di Ostenda e magistrale di Scheveningen. Nel 1906, al torneo celebrativo del 15° congresso tedesco (Norimberga) chiude con un deludente 5,5 su 16 e viene battuto (+4 =5 -6) da Spielmann a Monaco di Baviera, ma nel 1907 vince il Campionato Nordico di Copenhagen lasciandosi alle spalle, imbattuto, Maròczy e Schlechter. Quello stesso anno è terzo, dopo Rubinstein e Maròczy, a Carlsbad, un risultato di assoluto prestigio, ma l’anno seguente è soltanto settimo a Praga (11/19) e nono a Vienna (10/19).A
Nel 1909 è secondo al Campionato Nordico di Goteborg, superato soltanto da Vidmar ed ancora secondo a Stccolma, dopo il vincitore Spielmann e nel 1910, pur risultando soltanto undicesimo ad Amburgo, intasca i 300 marchi offerti dal barone Rothschild come premio di bellezza per la sua vittoria contro Tarrasch.
Nel 1911 è attivissimo ad Amburgo in incontri individuali: perde di misura da Marshall, sconfigge nettamente Nimzovic (+4 =1 -0) nel match giocato al Café Kaiser-Galerie e perde, sempre di misura, da Suechting, mentre in torneo è ottavo a Carlsbad (13,5 su 25) ed ultimo a San Sebastian. Nel ’12 patta il match di rivincita con Suechting, è penultimo a San Sebastian, ancora penultimo a Bad Pistyan e chiude con 8 su 21 al torneo tematico sul Gambetto di Re Accettato di Abbazia organizzato da Georg Marco presso il locale Casino.

A Lipsia, nel 1913, batte Lowtzky nettamente e nel 1914, a Monaco di Baviera, patta con Fahrni e batte Szekely. Ha appena pubblicato una monografia sulla Spagnola, un contributo teorico che va ad aggiungersi ai numerosi articoli relativi ad analisi di aperture come la Siciliana, la Ponziani, il Gambetto Evans Accettato, la Francese e la Scandinava da lui pubblicati negli anni precedenti in alcune riviste europee.
Nel primo dopoguerra Leonhardt ricompare al torneo del Kerkaupalast di Berlino, ma il suo punteggio (3 su 9) testimonia di un notevole appannamento, anche se pattando contro Bardeleben conferma di essere tutt’altro che in disarmo.
La sua attività scacchistica si dirada notevolmente: nel ’22 chiude a metà classifica al 22° Congresso tedesco di Bad Oeynhausen e gioca un breve triangolare a Mannheim, dove è secondo dopo il vincitore Tarrasch lasciando l’ultimo posto a Mieses, poi devono passare quattro anni prima di ritrovarlo a metà classifica a Vienna.
E’ ancora animato dal giovanile spirito combattivo, ma i risultati sono deludenti: nel ’27 chiude con 4 su 13 a Magdeburgo, nel ’28 a Berlino, in occasione del torneo celebrativo del centenario della fondazione del Circolo locale, finisce con 4,5 su 13, ma gli va un po’ meglio a Duisburg nel ’29, dove si piazza secondo dopo Carl Ahues al torneo del Congresso della Federazione tedesca. Nel 1933, al Campionato tedesco di Bad Pyrmont, la sua classifica non è degna di nota.

Nel dicembre del 1934 è a Koenigsberg, nella Prussia Orientale. Il giorno 14, mentre gioca una partita presso il Circolo locale, rimane fulminato da un attacco cardiaco.

avatar Scritto da: Paolo Bagnoli (Qui gli altri suoi articoli)


9 Commenti a Paul Saladin Leonhardt

  1. avatar
    Enrico Cecchelli 12 ottobre 2017 at 08:39

    Grazie Paolo. Personaggio di spicco per la sua presenza in molte competizioni dei primi del 900. Non poteva mancare nella tua splendida galleria di personaggi …. Diciamo cosi’ …. Meno famosi…. Bravo come sempre!




    1
  2. avatar
    Uomo delle valli 12 ottobre 2017 at 10:29

    Ancora una volta un Bagnoli da applausi! ;)




    0
  3. avatar
    Fabio Lotti 12 ottobre 2017 at 14:47

    Avanti così, Paolo!




    0
  4. avatar
    The dark side of the moon 12 ottobre 2017 at 21:02

    Grande! ;)




    0
  5. avatar
    fabrizio 13 ottobre 2017 at 10:20

    Ancora una volta complimenti scontati per “la miniera” Bagnoli!




    0
  6. avatar
    Jas Fasola 13 ottobre 2017 at 11:11

    Bravissimo Paolo Bagnoli a illustrarci così bene un ottimo giocatore che si è preso delle belle soddisfazioni.
    Ora una domanda facile facile. Che cosa ricorda scacchisticamente agli italiani Poznan (bella città tra l’altro)?




    0
    • avatar
      Jas Fasola 15 ottobre 2017 at 10:51

      Dai ragazzi, ogni scacchista almeno una volta nella vita dovrebbe andare al Museo Nazionale di Poznan !




      0
  7. avatar
    Enrico Cecchelli 15 ottobre 2017 at 13:30

    Giusto un viaggetto per una domenica “fuori porta”




    1
    • avatar
      Jas Fasola 16 ottobre 2017 at 09:56

      Sofonisba merita questo e altro!




      0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *


CLICCA QUI PER MOSTRARE LE FACCINE DA INSERIRE NEL COMMENTO

DISCLAIMER: I responsabili del blog cancelleranno immediatamente e di propria insindacabile iniziativa qualsiasi intervento che giudicheranno possa recare offesa a chiunque. Non sono tollerati gli attacchi personali, né le offese indirette rivolte a terzi. Oltre ai commenti offensivi, per non generare confusione, verranno cancellate anche le eventuali repliche. L'indirizzo IP del mittente, se necessario verrà segnalato alla Polizia Postale.

Torre & Cavallo - Scacco!

Porto Mannu R.H.

Porto Mannu Residence Hotel

Understanding the Sicilian

Sempre più vicino

A to Z Chess Tactics

Fabulous Fabiano

Azzurri in diretta

Azzurri in Diretta
Cosenza, CIA 2017

    • 29 novembre – 10 dicembre, h. 10:00
    • (Godena, David, Moroni, Stella, Valsecchi, Sonis, Brunello, Gilevych, Genocchio, Garcia Palermo, Dvirnyy)


Roma Città Aperta

    • 3 – 10 dicembre, h. 16:30
    • (Sibilio, Corvi, Landi, Pitzanti, Martorelli, Ferretti, etc.)

Gli ultimi commenti

Live rating

2700chess.com per tutti i dettagli

Chess book reviews

Le recensioni di SoloScacchi