Vera

Scritto da:  | 22 Gennaio 2022 | 7 Commenti | Categoria: Racconti

voce, viella e pizzichi…

Uscì di malumore quella sera dal circolo, contrariato. Faceva freddo, ma non era quello, sapeva che non vi sarebbe più tornato, era la competizione, il gioco, l’ambiente che non lo stimolava più. Si sentiva vuoto, inutile, in quella continua ricerca di profondità che da sempre lo angosciava, nell’eterna ansia di imparare, di sapere, di scavare.
Tornò a casa e, come per abitudine, si mise a cercare tra i suoi libri, alla ricerca di quello giusto, quello giusto da leggere, da iniziare, preferibilmente da rileggere ma, come sempre fu solo la ricerca ad attirarlo, conscio che neppure questa volta lo avrebbe trovato, ma la cosa lo tenne qualche istante occupato e distratto, solo quello fu l’illusorio beneficio. Infine, ancor più nervoso e deluso, si lasciò sprofondare sulla poltrona facendo vagare i suoi pensieri senza ordine sulle note della K.332, quel primo movimento la cui modernità ebbe il potere di rilassarne, almeno per le prime battute, le inquietudini.
Pensava a suo fratello, a quello che era stato e non era più, a quello che era successo, ricordi nitidi e poi confusi, accavallati dalla stanchezza, dal rimpianto.
Era solo, solo in mezzo alla gente, tra fiumi di parole, di scadenze, di iincombenze che ne scandivano le giornate tutte uguali, mai diverse.

Non sapeva che volto avesse lei, sapeva solo che avrebbe avuto una voce bellissima, e che da qualche parte esisteva, che era vera.
Dove non lo sapeva ancora, né in fondo era davvero importante, anche perché in realtà già da tempo la conosceva, dalla sua nascita, nelle pagine dei suoi libri, di quelle letture che, fin da ragazzo, lo avevan fatto sognare. Ruth, poi Tosca, la sfortunata Anna, Emma, poi Clara in Cile, Silvia… tutti e nessuno eran i nomi di lei, solo sapeva che un giorno sarebbe stata vera, a spuntar dalle pagine di questi sogni e prender finalmente forma. Una forma che ancora non vedeva, una figura bellissima, delicata… raffinata e sfuggente, come in quel giorno che l’avrebbe finalmente incontrata, quando lei si sarebbe coperta i capelli dalle prime gocce di pioggia con la sua sciarpa grigia, con timidezza.
Sorrideva con gli occhi, affascinante e profonda, misteriosa. Lei gli parlava, parole bellissime ma che lui non riusciva ad afferrare, a conservare, rapito e incantato da quei suoni, melodiosi, musicali, delicati e posati, note senza tempo il cui incanto ed emozione l’avrebbero afferrato… per sempre. La notte sognava lei… che faralla, che diralla…

Ebbe solo il tempo di sfiorarle il braccio sottile, di cingerlo un istante, quei pochi passi che gli riusci di accompagnarla, fino alla promessa di rivedersi un giorno.
Quel giorno non arrivò ma lui l’attese tutta la vita, in mille speranze… triste e al contempo felice… non era un sogno… era vera.

avatar Scritto da: Martin (Qui gli altri suoi articoli)


7 Commenti a Vera

  1. avatar
    Antonio Pipitone 22 Gennaio 2022 at 19:33

    Autentica Poesia, bravo

    • avatar
      Niobe 22 Gennaio 2022 at 20:36

      Sì, concordo: Martin è il poeta di questo bel sito!

  2. avatar
    Fabio Lotti 23 Gennaio 2022 at 09:39

    Bello.

  3. avatar
    Ugo Russo 23 Gennaio 2022 at 20:27

    Martin sa sempre arrivare al cuore di chi legge.

  4. avatar
    The dark side of the moon 24 Gennaio 2022 at 09:54

    Davvero bello. Non occorre essere un letterato per apprezzare questo scritto. Anche perché Martin è capace di arrivare coi suoi pezzi al cuore di tutti.
    Grazie.

    • avatar
      Gino Colombo 24 Gennaio 2022 at 10:53

      Sì, bello anche per me. Bello, garbato e delicato, solo un po’ tanto triste per i miei gusti.

  5. avatar
    Sergio Pandolfo 24 Febbraio 2022 at 15:24

    Volendo riprendere una frase di Alberto Moravia, direi che anche i sogni fanno parte della realtà. Bel racconto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


CLICCA QUI PER MOSTRARE LE FACCINE DA INSERIRE NEL COMMENTO Locco.Ro

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

La Siciliana - istruzioni per l'uso

Il Grau per il terzo millennio

Torre & Cavallo - Scacco!

Massimiliano ROMI - Scacchista istriano

In presa alta

La Difesa dei Due Cavalli

Il pellegrino spagnolo

La seconda porta

Porto Mannu R.H.

Porto Mannu Residence Hotel

Sempre più vicino

Azzurri in diretta

Azzurri in Diretta

Chianciano, 80 Campionato Italiano

    • 14 – 22 novembre 2020, h. 15:00

Live rating

2700chess.com per tutti i dettagli e la lista completa

Chess book reviews

Le recensioni di SoloScacchi