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I luoghi degli scacchi: Budapest

Scritto da:  | 20 agosto 2010 | 6 Commenti | Categoria: C'era una volta, Luoghi degli Scacchi, Tornei

Un telegramma da Budapest

Città da sempre legata al nobil giuoco, Budapest ha dato i natali a scacchisti famosi, come le sorelle Polgar, e ha dato il nome al “Gambetto di Budapest” (1.d4, Cf6 2.c4, e5), grazie a Maroczy che li lo giocò per la prima volta nel 1896. Per noi italiani il ricordo è quello della splendida vittoria di Monticelli, ex-aequo con Gruenfeld, nel torneo del 1926.
Ma andiamo con ordine, e partiamo dal 1896, anno che, oltre alla prima partita giocata da Maroczy contro Adler utilizzando il Gambetto di Budapest, vede nella città magiara un grande torneo internazionale con ai nastri di partenza il vincitore di Hastings, Pillsbury, e poi Tarrasch, Chigorin, Schlechter, Maroczy, Janowski e Winawer, insomma l’elite, se escludiamo Lasker e Steinitz. Ma il torneo vide una incredibile sorpresa, il giovane boemo Rudolf Charousek, da qualche anno residente a Budapest, capace di andare a vincere, ex-aequo con Chigorin, anche se poi venne superato 3-1 nello spareggio per i premi in danaro. Purtroppo Charousek non ebbe mai la salute per diventare un campione del mondo, e morì di tubercolosi quattro anni dopo, a Budapest.

Rudolph Charousek (1873-1900)

Ecco il torneo di Budapest 1896

                    1 2 3 4 5 6 7 8 9 0 1 2 3
1   Charousek,Rud   * 1 1 ½ 0 ½ 1 ½ 1 1 0 1 1   8.5/12
2   Chigorin,Mik    0 * ½ 0 1 1 ½ 1 1 1 1 ½ 1   8.5/12
3   Pillsbury,Har   0 ½ * ½ ½ 1 1 0 0 1 1 1 1   7.5/12
4   Schlechter,Car  ½ 1 ½ * 1 ½ 1 ½ 0 ½ 1 ½ 0   7.0/12
5   Janowski,Daw    1 0 ½ 0 * 0 1 0 1 1 ½ 1 1   7.0/12
6   Walbrodt,Car    ½ 0 0 ½ 1 * 1 0 1 0 ½ 1 1   6.5/12
7   Winawer,Szy     0 ½ 0 0 0 0 * 1 1 1 1 1 1   6.5/12
8   Tarrasch,Sie    ½ 0 1 ½ 1 1 0 * ½ 0 0 ½ 1   6.0/12
9   Albin,Ado       0 0 1 1 0 0 0 ½ * 0 1 ½ 1   5.0/12
10  Maroczy,Gez     0 0 0 ½ 0 1 0 1 1 * ½ 0 1   5.0/12
11  Marco,Geo       1 0 0 0 ½ ½ 0 1 0 ½ * 1 0   4.5/12
12  Noa,Jos         0 ½ 0 ½ 0 0 0 ½ ½ 1 0 * 1   4.0/12
13  Popiel,Ign      0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 1 0 *   2.0/12

Passiamo oltre con la storia di Budapest, ed eccoci al novecento, con gli scacchi magiari dominati dal grande Maroczy. Ma un’altro giovane nativo di Budapest seppe fare grandi cose, in quel periodo, parliamo di Gyula Breyer (1893/1921), che prima di morire giovanissimo, seppe mettere in riga diversi dei più forti GM dell’epoca nel torneo di Berlino del 1920 (vinse davanti a Bogoljubow, Tartakower, Reti, Maroczy e Tarrasch).

Gyula Breyer

Nel 1921 Budapest ebbe la visita di Alekhine, che si impose brillantemente:

                                 1 2 3 4 5 6 7 8 9 0 1 2
1.    Alekhine Alexander  (FRA)  * ½ ½ ½ 1 ½ 1 1 ½ 1 1 1   8.5  
2.    Grunfeld Ernst      (AUT)  ½ * 0 ½ 1 1 1 ½ ½ 1 1 1   8.0  
3.    Kostic Borislav     (YUG)  ½ 1 * ½ 1 1 ½ 0 ½ ½ 1 1   7.5  
4.    Tartakower Saviely  (FRA)  ½ ½ ½ * 1 1 ½ ½ ½ ½ 1 1   7.5  
5.    Von Balla Zoltan    (HUN)  0 0 0 0 * ½ 1 ½ 1 1 1 1   6.0   
6.    Euwe Machgielis     (NED)  ½ 0 0 0 ½ * 1 ½ 1 1 0 1   5.5  
7.    Bogoljubow Efim     (GER)  0 0 ½ ½ 0 0 * 1 ½ ½ 1 1   5.0  
8.    Vajda Arpad         (HUN)  0 ½ 1 ½ ½ ½ 0 * ½ 0 ½ ½   4.5  
9.    Samisch Fridrich    (GER)  ½ ½ ½ ½ 0 0 ½ ½ * ½ ½ ½   4.5
10.   Sterk Karoly        (HUN)  0 0 ½ ½ 0 0 ½ 1 ½ * 1 0   4.0
11.   Steiner Endre       (HUN)  0 0 0 0 0 1 0 ½ ½ 0 * 1   3.0
12.   Schweiger Johan     (GER)  0 0 0 0 0 0 0 ½ ½ 1 0 *   2.0

E giungiamo finalmente al 1926, con il torneo internazionale che ha visto il grande successo di Mario Monticelli, ex aequo con Grunfeld, davanti ad assi del calibro di Reti, Rubinstein e Tartakower.  Questo successo è rimasto per moltissimi anni, fino agli odierni di Caruana, come il più importante alloro colto da un giocatore italiano.

Budapest 1926, Monticelli è seduto, 5° da sinistra con gli occhiali

Nel 1950 a Budapest si tiene il torneo dei candidati, che viene vinto dopo una grande battaglia, dal duo BronsteinBoleslavski, davanti a Smyslov e a Keres. Proprio in quel periodo esplode anche un’altro figlio di Budapest il grande maestro Laszlo Szabo (1917/98).

E giungiamo ai nostri giorni, con gli ultimi frutti della città sul Danubio, le tre sorellone Polgar.

Judit e le sue sorelle

Adesso rivivremo attraverso le antiche cartoline la storia di Budapest tra la fine dell’ottocento e la seconda guerra mondiale:

Saluti da Budapest

Il Danubio

Il Danubio

Il Parlamento

Piazza Maria Teresa

Monumento Honved

Uno stabilimento balneare sul Danubio

Un viale

Un viale

Un viale

Una pasticceria

Un ristorante

Un tram a cavalli

Vita in pieno centro

Un incidente in bicicletta

A spasso sotto la pioggia

Un'orchestra zigana

Un mercato cittadino

Scacchi alle terme

avatar Scritto da: cserica (Qui gli altri suoi articoli)


6 Commenti a I luoghi degli scacchi: Budapest

  1. avatar
    Claudio Evangelisti 7 agosto 2010 at 10:35

    diabolico perseverare con gli elogi, semmai….. nell’ultima scena di vita ungherese, gli scacchi alle terme, ….è permesso il matto affogato?

  2. avatar
    visarjan 14 agosto 2010 at 23:41

    veramente dei gran servizi questi “i luoghi degli scacchi”
    bravissimo!!

  3. avatar
    Harris 17 novembre 2010 at 19:54

    Ciao a tutti, mi servirebbe un’informazione. Nel periodo di capodanno andrò a visitare Budapest. Mi sapreste indicare dei luoghi dove poter giocare (o veder giocare) a scacchi? Sono appassionato del gioco e speravo di poter cogliere l’occasione per rifarmi gli occhi con qualche bella partita, magari giocata da qualche professionista del posto! Sfortunatamente non riesco a trovare nulla su internet che mi indichi la presenza di una sede scacchistica.
    Potete aiutarmi? Grazie.

  4. avatar
    cserica 17 novembre 2010 at 20:22

    ciao,
    purtroppo io non posso esserti d’aiuto,
    non sono mai stato a Budapest…..

    • avatar
      Harris 17 novembre 2010 at 22:37

      Non fa nulla, grazie lo stesso. Comunque non ho capito se questo sito è tuo, ma nel caso lo fosse, ti faccio i complimenti perchè è fatto bene e soprattutto fa sempre piacere incontrare appassionati di scacchi!

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