
L’analisi di un gioco cinematografico che affonda il suo significato negli scacchi La partita (2009) costituisce il mio primo approccio alla regia cinematografica, dopo il quale ho lavorato alla realizzazione di altri tre lavori di fiction (La fiamma della discordia 2009-2010, L’incredibile tesoro dell’isola dei ratti 2010, e Nel cuore di una tenebra immensa 2012) [...]

Socrate si fece serio serio: «Io», cominciò «non so che una cosa sola …» «È un po’ poco» osservò il professore, rabbuiandosi e scambiando occhiate espressive coi colleghi di commissione, «comunque diccela.» «So», proseguì Socrate con grande serenità, «di nulla sapere.» «È una bella nozione» disse tra i denti uno dei professori che assistevano.1 Achille Campanile. [...]

Uno scorpione voleva attraversare un fiume e chiese ad una rana di portarlo. “No”, disse la rana “no grazie. Se ti portassi sul dorso tu potresti pungermi e la puntura di uno scorpione è mortale”. “Ma, non è logico” disse lo scorpione, gli scorpioni cercano sempre di essere logici “se io ti pungessi, tu moriresti [...]

Alcuni noti scacchisti di indubbio valore hanno tentato di ridurre gli scacchi a un “sistema”, grazie al quale poter giudicare ogni posizione. In realtà, ogni epoca storica ha avuto almeno un simile tentativo, perché anche i critici più recenti hanno proposto dei loro sistemi, a loro parere, più “reali” di quelli dei predecessori. Il problema [...]